martedì 23 giugno 2009

Harry Potter sbarca a Milano

In attesa dell'uscita nelle sale italiane del film harry Potter eil Principe Mezzosangue', al cinema dal 15 luglio, la Warner Bros Pictures presenta 'Harry Potter Truck': la mostra-evento organizzata in Piazza Duomo a Milano dal 30 giugno al 3 luglio che permetterà, gratuitamente, a tutti i visitatori di entrare in contatto col magico mondo del giovane mago inglese.
La giornata inaugurale sarà presieduta da alcuni attori del cast delle diverse trasposizioni cinematografiche. L’evento della cerimonia inizierà il 29 Giugno alle 18 alla presenza di Evanna Lynch (Luna Lovegood) ed Oliver e James Phelps (Gemelli Weasley).
A bordo del pullman i visitatori potranno incamminarsi magicamente nel mondo del maghetto ammirando i costumi indossati nel film dal Professor Dumbledore e da Harry Potter stesso, gli strumenti di magia tra cui la 'Firebolt', il manico di scopa più veloce del mercato, e tanto altro ancora.

lunedì 22 giugno 2009

Sei buffo!



Henry: ...è proprio buffo!
Tommy: Come sarebbe buffo?
Henry: Sei buffo, insomma, è una bella storia, è buffa, sei un tipo buffo!
Tommy: Perché, per via di come parlo o cosa?
Henry: No, è che sei... buffo! Insomma, è il modo come racconti le storie.
Tommy: Buffo come? Che ci trovi di buffo?
Voce: Tommy non hai capito...
Tommy: No, aspè aspè, è cresciutello, sa quel che dice, che dici eh? Buffo come?
Henry: Beh...
Tommy: Come?
Henry: Che sei buffo, tutto qua.
Tommy: No spiegami fammi capire perché magari è colpa mia, forse sono un po' rincoglionito ma... buffo come? Buffo come un pagliaccio, ti diverto? Ti faccio ridere? Sto qua per divertirti? Come sarebbe buffo, buffo come, perché buffo?
Henry: Per... per... per come racconti le storie, capisci?
Tommy: No, no, io non capisco, tu l'hai detto, lo saprai no? Tu hai detto che sono buffo; ma com'è che sono buffo, che cazzo ci trovi di tanto buffo in me, eh, dimmelo, dì, che c'è di buffo?
Henry: (pausa) ...ah, vaffanculo, piantala Tommy!
Tommy: Certe volte mi vengono dubbi su di te, Henry, potresti mollare sotto un terzo grado!!

Quei bravi ragazzi

venerdì 19 giugno 2009

Be Kind Rewind - Gli acchiappafilm


Jerry (Jack Black) e Mike (Mos Def) sono due grandi amici che vivono a Passaic, cittadina del New Jersey in cui (vuole la leggenda) è nato e vissuto Fats Waller, mitico pianista jazz. Il primo lavora come meccanico, ha un carattere esuberante ed è convinto che le radiazioni provenienti dalla vicina centrale elettrica gli stiano bruciando il cervello, mentre il secondo fa il commesso nell’unico negozio del quartiere che noleggia ancora le VHS: il “Be Kind Rewind” del signor Fletcher (Danny Glover). Durante un tentativo di sabotaggio alla centrale, Jerry rimane caricato d’energia magnetica e, facendo visita al negozio del suo amico smagnetizzerà tutte le videocassette. Il capolavoro di follia/genialità comincia quando a Mike viene in mente di iniziare a rigirare le versioni short dei blockbuster e di rimetterli a noleggio. Si sussegue una sequenza infinita di video girati alla “Ed Wood” con gli effetti speciali posticci creati dai due protagonisti. Si va dal primo, Ghostbusters, a 2001-Odissea nello spazio, da Rush Hour 2 ad A spasso con Daisy, da Boyz`n´ the Hood a King Kong (interpretato nell’ultimo remake -quello vero- da Jack Black stesso), passando per Robocop. Sarà un successo clamoroso, che finirà persino per richiamare l’attenzione delle major inviperite (e qui parte la parodia dell’infinita lotta alla pirateria).


Dopo “Eternal sunshine of the spotless mind” (distribuito in Italia con l'infelice titolo “Se mi lasci ti cancello”) e "L'arte del sogno", Michel Gondry firma una piccola perla, che manifesta tutto il suo amore per il cinema. Infatti, oltre ad un continuo e ricco citazionismo, non manca lo scontro tra un certo tipo di cinema, in cui le vecchie e polverose videoteche non erano ancora state sostituite da super attrezzate catene di DVD a noleggio, e gli "studios", che guardano solo i risultati del botteghino. Un mondo in cui la magia del cinema non era stata ancora soffocata da ridondanti effetti speciali e da star idolatrate e la passione stava alla base di tutto. Questo film insegna che, ognuno di noi, con i mezzi a sua disposizione e una buona dose di genio, può realizzare cose egregie, così come hanno fatto i due protagonisti con i loro remake caserecci. Non mancano accenni al cinema muto e alla musica, con la realizzazione del bio-pic di Fats Waller, che viene proiettato “involontariamente” a visione di tutto il quartiere (tributo neanche troppo velato a "Nuovo Cinema Paradiso").



Chiunque ami il cinema rimarrà sicuramente ipnotizzato da questo divertente Cult Movie.

lunedì 15 giugno 2009

L'Effetto Kuleshov


Il regista sovietico Lev Kuleshov nel 1918 illustra, con un esempio provocatorio, come l'efficacia del linguaggio cinematografico risieda principalmente nel montaggio, al punto che una medesima espressione produce effetti psicologici diversi nel pubblico se combinata con oggetti diversi.
Kuleshov girò un cortometraggio in cui lo stesso identico primo piano dell'attore Ivan Mozzhukhin, veniva mostrato alternativamente a tre diverse inquadrature: un piatto di minestra, il cadavere di un bambino, una donna succinta.
Interrogato, dopo la visione della pellicola, il pubblico manifestò d'aver distinto sfumature diverse nell'interpretazione dell'attore. In base a cosa Mozzhukhin stesse guardando, gli spettatori compresero che: aveva fame (il piatto di minestra), era sconvolto (il cadavere del bambino) o provava desiderio (la donna succinta).
In realtà, come potete osservare, l'espressione dell'attore è sempre la stessa.


Kuleshov dimostrò che un piano isolato non ha nessun senso, ma lo prende invece da ciò che lo segue o lo precede. Lo spettatore prova, infatti, sempre a stabilire un legame logico tra due inquadrature che si succedono, anche se non hanno necessariamente un legame diretto.

venerdì 12 giugno 2009

Frammenti televisivi

domenica, 14 giugno 2009
RaiTre ore 23.30

Thank You For Smoking

Nick va in giro per il paese tentando di convincere che il fumo non fa male.
Lui e i suoi unici amici Polly Bailey e Bobby Jay Bliss, sono i componenti della squadra MDM (Mercanti di Morte), poiché tutti e tre lavorano come portavoce o addetti alle pubbliche relazioni per le industrie che realizzano prodotti dannosi come le sigarette, l'alcool e le armi.
Cinismo, battute al vetriolo e humour nero, questo è Thank You For Smoking.
Il film di Ivan Reitman è un importante manifesto satirico, politicamente scorretto, il cui intento principale è svelare l'ipocrisia della società americana piuttosto che addentrarsi nei meccanismi e negli effetti del potere lobbistico.
Aaron Eckhart in stato di grazia.